Trattamento dei fanghi di perforazione

I fanghi a base di petrolio sono caratterizzati dalla contaminazione da idrocarburi. In alcuni casi, questo tipo di contaminazione è controllata attraverso lagune di stoccaggio, altrimenti note come biopile, in cui i contaminanti vengono degradati biologicamente dai microorganismi. Tuttavia l'uso del biopile può rivelarsi controproducente, poiché il biorisanamento in ambienti quasi privi d'acqua è praticamente trascurabile e l'eliminazione degli idrocarburi è essenzialmente dovuta all'evaporazione delle frazioni leggere, che vanno a contribuire all'inquinamento atmosferico. Per gestire la contaminazione da idrocarburi si possono usare anche altre tecniche, che però sono poco sostenibili da un punto di vista economico e ambientale. 

3V Green Eagle ha sviluppato una soluzione per il trattamento della contaminazione dei fanghi, che è sostenibile a livello ambientale ed economico e sfrutta il desorbimento termico. La soluzione proposta è competitiva rispetto alle altre tecnologie esistenti, in particolare se confrontata con l'estrazione degli idrocarburi con applicazione e recupero di solvente o la centrifuga meccanica.

La modalità di gestione avanzata da 3V Green Eagle per il trattamento del fango fresco consente di ottenere un solido secco, adatto alla costruzione di strade, e un residuo oleoso, che può essere riutilizzato o bruciato. In caso di fango "vecchio", oltre al residuo secco si può anche recuperare, e in seguito riutilizzare, un residuo liquido.